FAQ Domande Frequenti

Nessuno ci ha chiesto nulla. Ma abbiamo ritenuto opportuno rispondere comunque.

Perché qualcuno deve pur farlo.


1. Animarti è commestibile?

No. Abbiamo provato.

È comunque biodegradabile.


2. Posso usare Animarti per accendere un fuoco?

Tecnicamente sì, ma sarebbe un crimine contro il buon gusto e contro i mesi di lavoro che ci sono voluti per realizzarlo. Inoltre, brucia male e non produce più di tanto calore. Per una lista aggiornata delle migliori pubblicazioni per il tuo camino mandaci una mail.

Assolutamente sconsigliato per stufe a pellet e/o veicoli a vapore.


3. Quante copie di Animarti esistono per edizione?

Diverse, e comunque sempre e categoricamente più di 3.


4. Animarti è un magazine o un catalogo?

Dipende da chi chiede e da quanto è pedante.

Tecnicamente lo chiamiamo “catalogo”. Ma alla fine è un Diario. È Cartaceo. Insomma, chiamatelo come vi pare, si legge.


5. Quanto costa un aeroplano?

Che domanda completamente idiota. Esistono migliaia di modelli e tipologie di aeroplani diversi. Quale aeroplano? Un Cessna 172 monomotore? Un Boeing 737? Un Airbus A380? Un caccia F-35? Un aliante? Un biplano d’epoca restaurato male? È come chiedere “quanto costa una casa?” senza specificare se parliamo di un monolocale a Lodi o di una villa con piscina in Toscana. È una domanda completamente senza senso. O si fanno domande precise oppure non si fanno.

6. Perché fare un magazine cartaceo nel 2025?

Perché ci va. Perché lo schermo è freddo e la carta no. Perché sfogliare pagine è un gesto che da’ gioia. Perché vogliamo che lo sfogli, dimentichi, perdi, ritrovi in un cassetto tra 5 anni e dici “ma guarda…”.


7. Animarti accetta candidature spontanee di artisti?

Sì. No. Dipende. Non vedo perché non dovresti provare.


8. Gli artisti vengono pagati?

Non dal magazine stesso. E prima che qualcuno ci attacchi: neanche noi guadagniamo nulla da questo progetto. Animarti non vende copie. Non genera profitto. È un investimento culturale fatto da due agenzie (Animosity e Arti) che credono che valga la pena esistere. Gli artisti ottengono uno spazio, networking, una piattaforma curata. Noi otteniamo mal di testa e la soddisfazione masochistica di aver fatto qualcosa di bello. È un baratto onesto e ci piace cosí.


9. Dove posso comprare Animarti?

Non puoi. Per ora puoi venire ai nostri eventi, il prezzo di Animarti è quello di vederlo crescere e scoprire cosa succede.


10. Posso contribuire finanziariamente ad Animarti?

Non puoi. Per ora puoi venire ai nostri eventi, il prezzo di Animarti è quello di vederlo crescere e scoprire cosa succede.


11. Animarti ha una linea editoriale?

Assolutamente sì. La linea è: “Bello”. Non abbiamo temi obbligatori, non abbiamo stili preferiti, non abbiamo manifesti ideologici serrati. Selezioniamo artisti e creativi che fanno cose interessanti. Pittori, fotografi, grafici, registi, architetti, chiunque crei qualcosa che valga la pena guardare o leggere. L’unico requisito è che sia.


12. Posso portare Animarti in bagno?

Se Animarti ti tiene compagnia in un momento di riflessione solitaria, consideriamo la nostra missione culturale compiuta.


13. Quante edizioni esistono di Animarti?

Stiamo per lanciare il Catalogo 0. Questo significa che tecnicamente non esiste ancora nessuna edizione ufficiale, ma ci piace l’idea di numerare dal nulla. Chi lo sa, il piano è fare quattro edizioni all’anno. Il piano è anche sopravvivere abbastanza a lungo da vedere la quarta edizione.


14. Cosa succederebbe se Animarti smettesse di esistere domani?

Nulla.


15. È disponibile in altri colori?

Si, al modico prezzo di un pennarello del colore che desideri, Animarti supporta una incredibile innovativa tecnologia fai-da-te per cui il magazine è completamente personalizzabile sotto ogni aspetto. Ci sono troppe pagine? puoi strapparne alcune fino al numero che desideri. Troppe poche? puoi incollare i tuoi articoli su Animarti. E se il magazine non ti piace, puoi rimuovere la copertina e incollarla su un libro che ti piace di più.


16. Quanto costa un elicottero?

3.847.291,50 Euro. circa 5.923.447,38 Dollari Canadesi.